Progetti

BIMILLENARIO PLINIANO

Celebrazioni per i 2000 anni dalla nascita di Plinio il Vecchio

Nella convinzione del ruolo fondamentale ricoperto dalle Istituzioni e associazioni culturali del territorio lombardo quali custodi e promotori del valore storico dall’opera dei Plinii, su iniziativa di Accademia Pliniana e di Fondazione A. Volta, è in fase di costituzione il Comitato Locale per le Celebrazioni del Bimillenario Pliniano al fine di celebrare degnamente nel 2023 i duemila anni dalla nascita di Plinio il Vecchio. Il Comitato vede come membri fondatori, oltre ad Accademia Pliniana e Fondazione A. Volta, Regione Lombardia, Provincia di Como, Comune di Como, Camera di Commercio di Como e Lecco, Università degli Studi dell’Insubria di Como e Varese. Con l'ausilio e la collaborazione di prestigiose Università italiane ed estere si sta provvedendo a delineare le principali attività in programma e i luoghi dove realizzarle.

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Le celebrazioni locali culmineranno nel 2023 con l’esposizione “Una Storia Naturale: Plinio il Vecchio e la sua eredità culturale”, una mostra diffusa sul territorio capace di guidare il visitatore attraverso i secoli, dal’Antichità fino al Novecento, per illustrare la rilevanza, la fortuna, l’influenza e l’eredità multiforme della Naturalis Historia e del suo autore su intellettuali, filosofi, scienziati, artisti, politici, mecenati in Italia e all’estero.
L’esposizione e i convegni scientifici e divulgativi previsti a complemento dell’iniziativa troveranno sede presso prestigiosi palazzi storici di Como e del suo lago e presso il massimo Teatro cittadino.

La vasta eredità trasmessaci da Plinio ha per secoli influito grandemente sullo sviluppo della Cultura europea, permanendo quale alta testimonianza di genuino spirito critico non meno che nell’esempio straordinario della sua vita e della sua morte al servizio dell’utile pubblico e della conoscenza. Se la maggior parte delle sue opere è andata purtroppo perduta, il suo afflato enciclopedico emerge incontestabilmente dall’unico suo lavoro rimastoci, la Naturalis Historia, ancora oggi oggetto di appassionati studi a livello internazionale.
In un tempo in cui si ripropone all'attenzione universale la necessità di una più approfondita e partecipata consapevolezza scientifica e storica, il lascito pliniano torna incontestabilmente ad acquistare nuovo rilievo. È per tali motivi che riteniamo esso meriti di essere al centro di una rievocazione di ampio respiro, non solo locale.